FALEGNAMERIA
La scelta di costruire una falegnameria all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico è per noi il banco di prova della fattibilità dell’impresa, poiché pensiamo che la lavorazione del legno ha implicato in questi anni una scelta in primo luogo culturale. I tempi e le scelte del mercato non solo hanno deturpato un pregevolissimo materiale, ma hanno anche abbassato la qualità del lavoro, cancellando esperienze e capacità. La stessa costruzione del laboratorio è stata una sorta di assemblaggio di pezzi ed esperienze diverse, che hanno contribuito in vari modi a ristrutturare l’ex lavanderia.
Nostro intento è sviluppare delle attività che primariamente creino reddito, ma anche che diano soddisfazione alle persone che vi sono impiegate, le quali in molti casi soffrono d’inadeguatezza rispetto ai modi e ai tempi del mercato. La formazione professionale è un nodo strategico delle nostre attività, che progettiamo in collaborazione con Enaip Lombardia. Riteniamo sia importante, coniugare i contenuti formativi con progetti che superino la dimensione prettamente scolastica, per offrire alle persone una dimensione d’accesso più strutturata nel mercato del lavoro, per questo il nostro percorso è iniziato proprio da un corso di formazione professionale.
Nella falegnameria si combinano percorsi molto diversi, persone con professionalità alte e soggetti ancora in formazione.
Intendiamo riuscire a realizzare, piccole linee produttive da commercializzare tramite catalogo, e da eseguire su ordinazione. A tale scopo abbiamo in cantiere due progetti.
Il primo sono gli ‘oggetti sensazionali’, oggetti quotidiani non solo funzionali, ma anche edonistici in grado di resuscitare le sensazioni assopite, in cui sono coinvolti alcuni designer tra cui Massimo Morozzi.
Il secondo è all’interno del corso di formazione professionale. Verranno realizzati prototipi di giochi-ausili, per la palestra riabilitativa per bambini con problemi neurologici e motori sita presso la Clinica del Lavoro di Milano; ottima occasione per riflettere sulle funzioni ludiche e pedagogiche del giocattolo spostando il punto di vista dai puri criteri di commerciabilità, approdando a quella sensorialità che è processo di sviluppo motorio e cognitivo del bambino.
La falegnameria è un progetto nato nel 1998 che si è concluso nel 2003.